|
La
cultura dei Veda, ci ha trasmesso un’opera epica composta di
ventiquattro volumi e strutturata in 18.000 strofe, lo Srimad
Bhagavatam, da
cui sono state estrapolate delle storie scelte relative ai canti: Terzo,
Quarto, Quinto, Sesto, Ottavo, Nono, Decimo, Undicesimo.
|
|
È
estremamente chiaro che la vita è costellata da gioie, dolori, anche se
sono più i dolori. Ben si sa che qualsiasi crescita interiore, avviene
attraverso il dolore, ben difficilmente la gioia permette
l’evoluzione.
È importantissimo che, ognuno
di noi, impari a trasformare le esperienze negative in positive.
Queste
storie spiegano, proprio come dopo avere compiuto delle azioni
interessate, anche non del tutto corrette, si possa accedere ad una
crescita spirituale, quindi abbandonare quei condizionamenti che ci
hanno tenuti legati alla quotidianità.
Quello che distingue queste
storie, sono quegli insegnamenti e quelle risposte che la nostra cultura
occidentale, con tutto il buon rispetto per l’Occidente, non è in
grado di fornirci.
|