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Testo strutturato sull’integrazione
della psicologia Occidentale, con la psicologia Orientale: i testi
tradizionali della millenaria cultura Vedica (nella quale nascono la
psicologia Yoga, Ayurveda e Vedanta), integrati al sapere Occidentale.
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Il
testo si articola in tre settori fondamentali, per consentire
l’analisi e la sintesi dei sogni:
1.
Tracce karmiche: Il mondo in cui viviamo ci condiziona, ma possiamo
portarci un bagaglio di condizionamento passato. Siamo governati dal
nostro Karma e continuamente seminiamo per un futuro raccolto. Finché
ci identifichiamo con l’attaccamento e l’avversione della mente,
creiamo emozioni negative che a loro volta inducono le azioni che si
compiono nella vita, producendo poi le tracce karmiche. Karma significa
“azione” e le tracce karmiche sono i risultati delle azioni che
rimangono nella coscienza, nella mente e possono influenzare il futuro.
In Occidente vengono definite come “tendenze inconsce”.
2.
Regressione: Il sogno, è un atto psichico di grande
rilievo, quindi viene inserito nel contesto della vita
psichica. Tutta la nostra attività psichica parte da stimoli esterni od
interni, sbocca dai nervi all’organismo o in una regione del corpo.
Quanto sopraccitato, ci fa affermare che il sogno è vita,
per cui sognare è vivere. Le culture Orientali,
concepiscono un essere vivente, e soprattutto un essere umano, come un
tutto unico, composto da corpo, mente e spirito.
3.
Sogni premonitori: L’inconscio ci aiuta, in quanto è in grado di
comunicarci qualcosa, anche attraverso delle produzioni di simboliche
allusioni. È in grado di fornire delle informazioni che, con la nostra
logica, non potrebbe mai conoscere. Questo fenomeno si può considerare
sincronistico, infatti, attraverso le premonizioni i sogni
dicono il vero, visto quel “panorama”, quella realtà
ulteriore, che si può comprendere anche attraverso i sogni.
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